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Riot – Amore e lotta: crescere tra guerra, amicizia e resistenza

  • elettrafabiani98
  • 19 gen
  • Tempo di lettura: 3 min

Ci sono libri che raccontano una storia e libri che ti trascinano dentro un tempo, un luogo, una ferita collettiva. Riot – Amore e lotta appartiene senza dubbio alla seconda categoria.


Ambientato nell’Irlanda del Nord degli anni Sessanta, il romanzo ci porta a Derry, nel cuore del Bogside, una terra divisa dall’odio, dai confini invisibili e da una guerra che non risparmia nessuno, nemmeno i bambini.



Una storia di crescita in un Paese in guerra

La protagonista, Saoirse, racconta la propria vita in prima persona, accompagnandoci dalla sua infanzia fino all’età adulta. Cresce tra riot, camionette dei soldati, bottiglie incendiarie e morte, in una realtà dove diventare grandi troppo in fretta non è una scelta, ma una necessità.

Accanto a lei ci sono i suoi amici di sempre: Orla, Cillian e Aidan. Insieme passano dalle biglie alle barricate, dai giochi all’elaborazione del lutto, in un mondo in cui la perdita arriva presto e resta a lungo.


La scrittura dell’autrice è dettagliata ma mai ridondante: riesce a spiegare il contesto storico e politico senza appesantire la narrazione, lasciando che siano le emozioni e le esperienze dei personaggi a parlare. Il risultato è un romanzo che fa comprendere davvero cosa significhi crescere durante una guerra civile, anche per chi, come me, per fortuna, non ha mai vissuto direttamente quel tipo di realtà.



Quando il dolore diventa universale

Pur non avendo mai vissuto una guerra, durante la lettura mi sono sentita profondamente coinvolta. In particolare, il modo in cui Saoirse racconta la morte di una persona cara in giovane età mi ha colpita nel profondo.

Ho perso qualcuno quando ero adolescente, e tra le sue parole ho ritrovato la fine di quel sentirsi invincibili, quel momento in cui il mondo smette di essere infinito. Ovviamente qui il dolore è amplificato dal contesto bellico, ma il sentimento è universale: Riot – Amore e lotta parla anche di questo, di come si sopravvive al dolore quando arriva troppo presto.



Personaggi che restano nel cuore

Uno degli aspetti più belli del romanzo è il legame tra i personaggi. Li vedi crescere, sbagliare, perdersi e ritrovarsi. Ti affezioni a loro senza accorgertene, tifi, piangi ed esulti insieme a loro.


L’amicizia che li unisce è descritta come una costellazione: ognuno è una stella, diversa e imperfetta, ma indispensabile per continuare a brillare nel buio. Ed è proprio questa amicizia, più di qualsiasi ideologia o arma, a diventare il vero strumento di sopravvivenza.


Alcuni personaggi scelgono strade distruttive, altri trovano modi alternativi per andare avanti, ma il messaggio che resta è chiaro: si può continuare a vivere nonostante la morte, nonostante la guerra solo se si rimane uniti.



Perché leggere Riot – Amore e lotta

Questo libro mi ha lasciato dentro qualcosa. È capace di unire storia, emozioni e umanità.


Se amate i romanzi che parlano di:

  • crescita e formazione

  • amicizia indissolubile

  • amore in tempi impossibili

  • guerra e resistenza

... allora Riot – Amore e lotta è un titolo che non dovreste lasciarvi sfuggire!


Io non smetterò mai di consigliarlo, e so già che i suoi personaggi mi mancheranno tantissimo!


🐱 Valutazione finale: 5 fusa ronzanti su 5

Un libro che graffia il cuore e poi lo accarezza, lasciandoti con la consapevolezza che, anche nel caos, l’amore e l’amicizia possono essere una forma di resistenza.



 
 
 

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