Un mondo sommerso dal mare, sirene e vibes distopiche: ecco a voi L’Abisso di Anime
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Ci sono libri che ti ricordano perché ami così tanto le distopie. Quelle storie capaci di farti sentire di nuovo come quando guardavi serie tv fino alle tre di notte o divoravi pagine senza riuscire a staccarti.
L’Abisso di Anime di Liliana Marchesi è stato esattamente questo per me: una lettura intensa, atmosferica e impossibile da mettere giù. Una di quelle storie che riportano immediatamente alle vibes di The 100, Hunger Games, Maze Runner e Divergent.
E per chi, come me, prova ancora nostalgia per quel tipo di distopie, questo libro è assolutamente da non perdere!

Trama
Un disastro ambientale ha cambiato per sempre il volto della Terra: il pianeta è stato completamente sommerso dagli oceani e la civiltà come la conoscevamo non esiste più.
In questo nuovo - letteralmente - mondo marino, la sopravvivenza non è per tutti. In seguito alla catastrofe, qualcuno ha previsto l’inevitabile e ha costruito in segreto Arcan, una città galleggiante progettata per salvare solo una parte dell’umanità: quella “selezionata”.
Ma la vera domanda è un’altra: cosa è successo a chi è stato lasciato indietro?
E già qui si percepisce tutta l’atmosfera distopica: una società sopravvissuta grazie all’egoismo, alle scelte crudeli e alla selezione di chi meritava di vivere.
Nel frattempo, tra acqua e mistero, si apre una domanda ancora più inquietante:
cosa si nasconde davvero nelle profondità dell’oceano?
E se ciò che crediamo divino o sconosciuto fosse sempre stato sotto i nostri occhi, nascosto nel mare?
Tra segreti, trasformazioni e una nuova forma di esistenza legata agli abissi, il romanzo intreccia due mondi vicinissimi ma destinati a non incontrarsi… a meno che qualcosa non cambi le regole della sopravvivenza.
Il mare, le sirene e una mitologia affascinante

La cosa che ho amato di più è stata sicuramente l’ambientazione.
Il mare in questo romanzo non è solo uno sfondo: è vivo, potente, quasi divino (e, da velista, ne sono stata ovviamente conquistata!). Fin dalle prime pagine si percepisce questa presenza costante dell’acqua che inghiotte il mondo e trasforma tutto ciò che incontra.
Ed è proprio qui che entra in scena Ellie, legata a una figura divina collegata alle correnti marine e al mare stesso, in una trasformazione che rende tutta la storia ancora più magnetica.
C’è qualcosa di profondamente affascinante nel modo in cui il romanzo mescola distopia, creature marine e spiritualità. Mi ha dato continuamente quella sensazione di mistero che ti spinge a leggere “solo un altro capitolo”.
Oliver ed Ellie: due POV che funzionano davvero
Una delle sorprese più grandi per me è stata Oliver. Di solito faccio fatica ad appassionarmi ai POV maschili, ma in questo caso ho adorato anche la sua parte della storia.
Sia Oliver che Ellie funzionano benissimo insieme: entrambi interessanti, ben caratterizzati e capaci di tenere viva l’attenzione in ogni capitolo.
Non c’è mai stato un momento in cui volessi “saltare” un punto di vista per tornare all’altro, ed è una cosa che per me succede raramente.
Una distopia che sa di nostalgia
Leggendo L’Abisso di Anime ho provato quella stessa sensazione che mi davano le grandi distopie di una decina di anni fa.
Quel mix perfetto di sopravvivenza, misteri, società spezzate, tensione emotiva e personaggi che cercano il proprio posto in un mondo ormai distrutto.
Se siete cresciuti amando storie come Hunger Games o Divergent, qui ritroverete un po’ di quell’energia. Ma con un’identità diversa, più marina, più oscura e quasi leggendaria.

L’unico difetto? È troppo breve
La mia unica vera critica a questo romanzo è una sola: avrei voluto molto di più.
Avrei letto senza problemi un’intera saga ambientata in questo universo. Uno di quei mondi in cui resti talmente immersa da voler continuare a esplorarlo ancora e ancora.
E sinceramente?
Sarei stata una di quelle persone in attesa del seguito con il fiato sospeso.
Vale la pena leggerlo?
Assolutamente sì, soprattutto se amate:
le distopie con ambientazioni originali
il mare, le sirene e i misteri degli abissi
le storie con atmosfere alla The 100
i romance inseriti in mondi pericolosi
i romanzi che riescono a essere scorrevoli ma anche immersivi
L’Abisso di Anime è una lettura che sa di oceano, tempesta e nostalgia. E alcune pagine restano addosso proprio come il rumore del mare dopo aver chiuso il libro.



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