Audible: le mie prime fusa d’ascolto con Una ragazza d’altri tempi di Felicia Kingsley

Cari amici lettori, devo confessarvelo: sono passata al lato oscuro. Ho scaricato Audible.
Ebbene sì, dopo anni passati a leggere libri di carta, a riempire mensole e comodini, a comprare romanzi come se avessi a disposizione sette vite feline e un'eternità davanti a me, ho deciso di provare anche il mondo degli audiolibri.
E, sorprendentemente, non me ne sono pentita affatto.
Perché ho deciso di provare Audible?
Il motivo è molto semplice: faccio la pet sitter e passo davvero tantissime ore fuori casa.
Tra spostamenti in macchina, passeggiate con i cani, giornate trascorse a correre da un cliente all'altro e momenti passati nelle case dei miei piccoli clienti felini, mi capita di camminare davvero tantissimo. Nei periodi più intensi arrivo persino a percorrere 30 chilometri in un giorno.
E così ho pensato: perché non sfruttare tutte queste ore per ascoltare un libro?
L'idea mi attirava da tempo, ma non avevo mai trovato il momento giusto per provare davvero un audiolibro. Poi ho deciso di fare questo tentativo e devo dire che è stata una scoperta bellissima.

La mia prima lettura... o meglio, il mio primo ascolto
Il primo romanzo che ho scelto è stato Una ragazza d'altri tempi di Felicia Kingsley.
E qui c'è un piccolo dettaglio interessante: questo libro lo avevo già iniziato a leggere nel 2023, quando era uscito, ma all'epoca non ero riuscita ad apprezzarlo e lo avevo abbandonato.
Quindi, quando ho deciso di ascoltarlo su Audible, avevo una piccola curiosità: e se il problema non fosse stato il libro, ma semplicemente il momento in cui lo avevo letto?
A quanto pare, era proprio così.
Perché questa volta mi ha conquistata completamente.
Una storia che mi ha fatto compagnia ovunque
Non mi aspettavo che un audiolibro potesse entrare così tanto nella mia quotidianità. Ho iniziato ad ascoltare Una ragazza d'altri tempi praticamente ovunque: mentre andavo a casa di un cane, mentre sistemavo le cose dai miei clienti, mentre facevo la lettiera a un gatto, durante gli spostamenti e persino in quei piccoli momenti in cui normalmente non avrei aperto un libro.
Ad un certo punto mi sono ritrovata a mettere le cuffie quasi automaticamente, perché volevo sapere cosa sarebbe successo dopo. Ed è proprio questa la cosa che mi ha sorpresa di più: non vedevo l'ora di tornare alla storia: una sensazione che normalmente associo ai libri che non riesco a mettere giù.
Questa volta, semplicemente, non riuscivo a togliere le cuffie.
E poi c'è Vanessa Korn...
Una parte importantissima della mia esperienza è stata sicuramente la voce narrante.
L'audiolibro è letto da Vanessa Corn, che ho trovato davvero bravissima.
Non si è limitata a leggere il romanzo: è riuscita a dare una voce ai personaggi, a cambiare l'intonazione nei momenti giusti e soprattutto a trasmettere l'atmosfera della storia.
Ancora oggi mi capita di ripensare ad alcune frasi e, nella mia testa, di sentirle con la sua voce.
Per ora, tra gli audiolibri che ho ascoltato, è una delle voci che ho preferito in assoluto.
E, lo ammetto, dopo questa esperienza sono diventata curiosa di scoprire quali altri libri abbia narrato, perché mi piacerebbe davvero ritrovarla in cuffia.
Ma di cosa parla Una ragazza d'altri tempi?
Rebecca Sheridan è una brillante studentessa di Egittologia che, a differenza di molte ragazze della sua epoca, sembra avere un rapporto decisamente migliore con il passato che con il presente.
Appassionata di romanzi Regency e di rievocazioni storiche, Rebecca sogna un mondo fatto di balli, tè, corteggiamenti e gentiluomini in perfetto stile Mr Darcy.
E proprio durante una rievocazione storica accade qualcosa di completamente inaspettato: Rebecca si ritrova catapultata nella Londra del 1816.
Dopo lo shock iniziale, decide di sfruttare quella che considera un'occasione irripetibile per vivere finalmente il sogno Regency che ha sempre immaginato. Peccato che, invece del perfetto gentiluomo che aveva sempre sognato, finisca per attirare l'attenzione di Reedlan Knox, un corsaro affascinante, misterioso e decisamente poco raccomandabile.
E quando Rebecca si ritrova coinvolta in misteri, segreti e intrighi dell'aristocrazia, sarà proprio lui la persona alla quale dovrà rivolgersi...

La curiosità che mi ha tenuta incollata alle cuffie
Una delle ragioni per cui mi sono appassionata così tanto alla storia è che, in realtà, partivo già con una curiosità enorme. Quando avevo provato a leggere il romanzo nel 2023, ero arrivata al punto in cui Rebecca scopriva che una persona importante per lei era stata mummificata. E naturalmente avevo bisogno di sapere cosa fosse successo.
Quindi, quando ho ricominciato la storia attraverso Audible, avevo già quella domanda nella testa. Volevo finalmente scoprire dove avrebbe portato tutta quella vicenda. E devo dire che lo sviluppo della trama mi ha conquistata.
Il romanzo riesce a mescolare romance, mistero, storia e viaggio nel tempo mantenendo sempre una certa leggerezza.
Il viaggio nel tempo: la parte che mi ha convinta meno
Se c'è una cosa che mi ha convinta un po' meno, è proprio l'elemento fantastico legato al viaggio nel tempo.
L'ho trovato interessante, ma avrei voluto che il mondo fantasy fosse costruito con maggiore attenzione.
Ci sono alcuni aspetti che non mi sono tornati completamente e che mi hanno lasciata con qualche domanda, soprattutto perché avrei voluto capire meglio le regole che governano questo elemento della storia.
Detto questo, non è stato sufficiente a rovinarmi la lettura. Perché Una ragazza d'altri tempi non è il libro che sceglierei se cercassi un fantasy complesso e strutturato. È un'altra cosa.
Una vera coccola letteraria
Per me questo è soprattutto un romanzo coccola.
È quella storia che scegli quando hai bisogno di qualcosa che ti faccia stare bene.
Un po' come quei film che trovi su Netflix in una giornata fredda, magari davanti al camino, con una tazza di tè caldo tra le mani.
Non hai bisogno di una storia che ti sconvolga la vita.
Hai bisogno di una storia che ti faccia compagnia.
E questo romanzo, almeno per me, ha fatto esattamente questo.
Reedlan… che bookboyfriend!
Ho amato particolarmente Reedlan.
Mi è piaciuto perché, nonostante l'epoca storica in cui è ambientata la vicenda, è un personaggio sorprendentemente moderno. È rispettoso nei confronti di Rebecca, ne ascolta le opinioni, non cerca di limitarla e soprattutto riesce a vedere la persona che ha davanti senza volerla semplicemente inserire nel ruolo che la società le ha assegnato.
Ho apprezzato molto anche il modo in cui viene costruito il loro rapporto, perché Rebecca mantiene la propria personalità e non viene semplicemente trasformata dalla presenza di un uomo.
E poi c'è zio Archie!
Devo assolutamente dedicare un piccolo spazio a zio Archie, perché è stato uno dei miei personaggi preferiti. Ogni volta che compariva, sapevo già che probabilmente avrei riso.
È uno di quei personaggi che magari non sono al centro della storia, ma riescono comunque a lasciare il segno proprio perché portano leggerezza nei momenti giusti.
E, diciamolo, ogni tanto abbiamo proprio bisogno di un personaggio capace di farci sorridere mentre siamo con le cuffie nelle orecchie e camminiamo per chilometri.
Nessuno è davvero irrecuperabile
Un'altra cosa che ho apprezzato molto è il modo in cui viene gestita quella che potremmo considerare la "bitch" della storia.
Senza fare spoiler, mi è piaciuto che anche con lei si arrivi ad una forma di comprensione reciproca.
Non tutto viene semplicemente ridotto alla divisione tra buoni e cattivi.
Anche questo, secondo me, contribuisce a rendere il romanzo una lettura piacevole e rassicurante.

Le mie prime fusa per Audible
Alla fine di questa esperienza mi sono ritrovata con una consapevolezza che non mi aspettavo: gli audiolibri mi piacciono davvero!
Non credo che sostituiranno mai completamente i miei libri cartacei: la sensazione di avere un romanzo tra le mani, sfogliare le pagine e riempire la libreria rimane insostituibile.
Ma ho scoperto che possono essere un modo completamente diverso di vivere una storia. Un libro può accompagnarti mentre cammini e può entrare nelle tue giornate, nei tuoi spostamenti, nelle faccende quotidiane.
E forse è proprio questa la cosa che mi ha conquistata di più: ho scoperto che posso vivere una storia con me anche quando non posso materialmente sedermi a leggere. E per una pet sitter che passa metà della giornata in giro, direi che è una scoperta niente male.
In conclusione...

Una ragazza d'altri tempi non è stato semplicemente il primo audiolibro che ho ascoltato su Audible.
È stato il libro che mi ha fatto capire che forse, dopo tutti questi anni passati a leggere con gli occhi, ero pronta a cominciare ad ascoltare le storie.
E se questo è il modo in cui è iniziata la mia avventura nel mondo degli audiolibri, sono davvero curiosa di scoprire quali saranno le prossime storie capaci di accompagnarmi durante le mie passeggiate, i miei viaggi in macchina e le mie giornate da pet sitter.
Per ora, però, una cosa è certa: le prime fusa di Audible sono state decisamente ronronanti!



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